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Ponte alle Grazie: Saggi

Politiche della felicità. Controstoria della filosofia

di Michel Onfray

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 309

Come rifondare la sinistra? Onfray non ha dubbi: ispirandosi ai coraggiosi filosofi che, nell'Ottocento, seppero ripensare la felicità umana e tradurla in programma politico. L'anarchico Bakunin, gli utopisti Fourier e Owen, il "liberalista radicale" John Stuart Mill, l'utilitarista Jeremy Bentham progettarono infatti nuove umanità liberate, basandosi sui principi della felicità materiale per il massimo numero di persone: un ideale anche oggi perseguibile e da perseguire a fondo. Proseguendo la sua opera di demistificazione di venticinque secoli di storiografia filosofica, Onfray dedica questo suo nuovo libro a mostrare la dimensione utopica degli edonismi liberali ottocenteschi e a sottolineare le potenzialità degli edonismi socialisti, comunisti, libertari e anarchici. Contro un aspetto importante della mitologia marxista, che relega nell'utopia ogni altro pensiero socialista, Onfray riabilita varie forme di socialismo che anticiparono acquisizioni moderne: un socialismo femminista con Flora Tristan, individualista con Stuart Mill, sperimentale con Owen, gnostico dionisiaco ed ecologico con Fourier, libertario con Bakunin. Un inno all'epoca filosofica che ha saputo immaginare futuri possibili forse più di ogni altra; una dimostrazione definitiva della validità e della fecondità del pensiero di tanti dei suoi filosofi cosiddetti minori.
23,00

Il risveglio della storia

Filosofia delle nuove rivolte mondiali

di Badiou Alain

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 160

Siamo all'alba di un nuovo mondo politico? La grande crisi finanziaria ha prodotto le rivolte della Primavera araba e il movim
13,50

E il giardino creò l'uomo. Un manifesto ribelle e sentimentale per filosofi giardinieri

di Jorn de Précy

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 125

Il giardino: ultimo rifugio della spiritualità e della poesia; ultima frontiera al di qua della barbarie e dell'alienazione; ultima utopia - ma un'utopia pratica, tangibile. Questi i temi che il giardiniere-filosofo Jorn de Précy - attivo a cavallo fra Otto e Novecento e di cui poco si sa, ma che è da sempre oggetto di venerazione da parte degli appassionati - ha riunito nel suo "E il giardino creò l'uomo". Questo scritto vibrante è soprattutto il manifesto di un'idea del giardino che l'autore riuscì a realizzare nella sua tenuta di Greystone, nell'Oxfordshire; un'idea straordinariamente attuale e ancora, nella sostanza come nella forma, rivoluzionaria, quella del giardino selvatico. Nel fare il giardino, l'uomo - sostiene de Précy - deve restare in ascolto della natura, del genius loci, non forzare ma assecondare le forze che vi operano, mettendosi al loro servizio e riallacciando così il legame con il mondo naturale; il quale lo ripagherà regalandogli il piacere più compiuto e nello stesso tempo inesauribile, lo spettacolo della vita e delle stagioni. Trattato di storia dei giardini, memoir e nello stesso tempo appassionato pamphlet politico, "E il giardino creò l'uomo" è anche il ritratto di un uomo originale e, a suo modo, enigmatico; al termine della lettura ci sembra di vederlo scomparire lungo uno dei sentieri dell'amato Greystone, a raggiungere gli dèi che si celano tra le sue piante.
10,00

I filosofi in cucina. Critica della ragion dietetica

di Michel Onfray

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 158

Quando i filosofi pensano, per lo più dimenticano di pensare al loro corpo e soprattutto al modo in cui il corpo si costruisce e si modifica: attraverso il cibo. Dunque, si potrebbe dire, tra il pensiero e la pancia esiste una rete complessa di affinità e relazioni che sarebbe un grave errore trascurare. Diogene sarebbe stato il critico dei costumi che fu senza la sua passione per il polpo crudo? Il Rousseau del contratto sociale avrebbe fatto l'apologia della frugalità se la sua dieta non fosse stata composta quasi solo di latticini? Sartre, i cui incubi sono pieni di granchi, non ha pagato, nella sua vita teorica, l'avversione per i crostacei? In questo saggio, decisamente nietzscheano e feuerbachiano, Michel Onfray restituisce dignità filosofica a merluzzi e minestre, all'orzo e al vino, ai salumi e al caffè aromatizzato, che - da Fourier a Marinetti, da Kant agli esistenzialisti - segnano i cammini imprevedibili della gaia scienza. Una critica della ragione dietetica, come recita il sottotitolo? Un abbozzo di "dietetica"? Innanzitutto, un tentativo di sorprendere l'istante, e la pietanza, a partire dai quali il corpo cattura lo spirito e gli detta le sue leggi.
13,00

Estetica del Polo Nord

di Michel Onfray

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 182

A dieci anni, il piccolo Michel chiese al padre, umile contadino che non si era mai mosso dal suo villaggio normanno, dove sog
14,00

La vita segreta degli edifici

di Edward Hollis

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 367

Da sempre l'architettura è sinonimo di stabilità, perfezione, immutabilità. Le piramidi di Giza, il Partenone di Atene, la cattedrale di Notre-Dame a Parigi sono tutti simboli di un passato che non vorrebbe lasciarsi scalfire dal trascorrere del tempo. In realtà non è affatto così: ogni edificio ha alle spalle un passato estremamente vitale e spesso tormentato, fatto di distruzioni, rifacimenti, sovrapposizioni che si sono accumulate nel corso dei secoli. I capolavori dell'architettura non rispecchiano quasi mai le intenzioni del progettista che li ha creati in origine, ma le esigenze, i sogni e le contraddizioni di chi li ha abitati, vedendovi di volta in volta un segno inequivocabile della propria devozione, del proprio potere, o semplicemente un luogo dove abitare: sovrani, ecclesiastici, amministratori, gente comune. Edward Hollis ripercorre qui la "vita segreta" di tredici simboli dell'architettura di tutti i tempi, dal Partenone, le cui rovine oggi rischiano di dissolversi per sempre, a Venezia e la basilica di San Marco, a loro volta riprodotte sul Sunset Strip di Las Vegas, vero e proprio miraggio in mezzo al deserto; dai giardini incantati dell'Alhambra alle rovine surreali di Sans Souci a Potsdam, fino al Muro di Berlino, la cui caduta avrebbe segnato la fine della Storia.
22,00

I colori dei nostri ricordi. Diario cromatico lungo più di mezzo secolo

di Michel Pastoureau

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 240

Qual è primo colore che ricordiamo? C'è un'immagine della nostra infanzia che ci è rimasta impressa per quella particolare sfu
16,80

Senza offesa, fai schifo. La critica che fa bene agli altri e fa star meglio te

di Ludovica Scarpa

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 202

"Criticare diceva il filosofo Michel Foucault è una delle cose più facili che gli esseri umani sanno fare"
14,00

Vivere alla fine dei tempi

di Zizek Slavoj

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 619

Non c'è più alcun dubbio: il capitalismo si sta avvicinando ai suoi ultimi giorni
26,50

Crepuscolo di un idolo

Smantellare le favole freudiane

di Onfray Michel

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 482

Michel Onfray, coerente con sé stesso, prende di mira in questo libro una religione che, ancor più dei monoteismi del suo "Tra
22,00

Matematica. Tutto quello che avreste voluto sapere. 101 domande e risposte

di Albrecht Beutelspacher

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 197

Albrecht Beutelspacher è noto ormai anche in Italia per la sua straordinaria capacità di rendere divertente una materia apparentemente ostica e noiosa come la matematica. In tanti anni di attività ha registrato un entusiasmo e un interesse tali da decidere di raccogliere in un libro le domande più frequenti e originali che gli sono state rivolte da grandi e piccini. Frutto di un'accurata selezione dei quesiti ricevuti, il testo è suddiviso per argomenti e offre un'ampia panoramica della materia, lasciando al lettore la scelta del percorso da seguire. E così, sia che decidiate di sbirciare nella storia della matematica, sfatare una volta per tutte alcuni luoghi comuni oppure rispolverare i fondamenti appresi a scuola, sfogliando "Matematica. Tutto quello che avreste voluto sapere" potete essere certi di trovare una spiegazione concisa e puntuale, che soddisferà la vostra curiosità e la voglia di imparare.
14,80

Illuminismo estremo. Controstoria della filosofia

di Michel Onfray

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 305

In questo nuovo volume della sua Controstoria, Onfray demolisce il mito di un Illuminismo razionalista e materialista, denunci
20,00

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