Ponte alle Grazie: Saggi

La passeggiata di Kant. Filosofia del camminare in 27 ritratti

La passeggiata di Kant. Filosofia del camminare in 27 ritratti

di Roger-Pol Droit

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 212

Camminare non significa semplicemente muovere un passo dopo l'altro
15,00
Le dieci leggi del potere. Requiem per il sogno americano

Le dieci leggi del potere. Requiem per il sogno americano

di Noam Chomsky

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 180

Noam Chomsky dedica un libro alla natura e alle conseguenze tragiche della diseguaglianza, svelando i dogmi fondamentali del n
14,00
Lenin oggi. Ricordare, ripetere, rielaborare

Lenin oggi. Ricordare, ripetere, rielaborare

di Slavoj Žižek

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 304

A un secolo dalla rivoluzione d'ottobre, Slavoj Zizek ci parla di Lenin e soprattutto lo fa parlare attraverso i suoi scritti
18,00
Come non letto. 10 classici +1 che possono ancora cambiare il mondo

Come non letto. 10 classici +1 che possono ancora cambiare il mondo

di Alessandro Zaccuri

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 194

Con la letteratura, forse, non si mangia
14,00
La pienezza del vuoto. Dallo zero alla meccanica quantistica, tra scienza e spiritualità

La pienezza del vuoto. Dallo zero alla meccanica quantistica, tra scienza e spiritualità

di Thuan Trinh Xuan

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 312

L'astrofisico vietnamita Trinh Xuan Thuan ricostruisce in questo libro divulgativo la grande odissea del Vuoto
18,50
Elogio delle erbacce

Elogio delle erbacce

di Richard Mabey

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 352

Flagello biblico, responsabili di avvelenamenti di massa o simbolo di rinascita postbellica: fin dagli albori l'umanità ha rin
19,80
Cani di paglia. Pensieri sull'uomo e altri animali

Cani di paglia. Pensieri sull'uomo e altri animali

di John Nicholas Gray

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 231

L'uomo è un animale come tutti gli altri, questa è la difficile eredità di Darwin, un'eredità che risulta ingombrante non solo
16,00
Speranza (senza ottimismo). Una guida filosofica

Speranza (senza ottimismo). Una guida filosofica

di Terry Eagleton

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 170

«Credo di non essere la persona più adatta a scrivere un libro sulla spe¬ranza: per me, il proverbiale bicchiere non solo è mezzo vuoto, ma con buona certezza contiene un liquido disgustoso e potenzialmente letale. La filosofia di alcuni è 'mangia, bevi, sii contento, perché do¬mani si muore', quella di altri, a me senza dubbio più congeniali, è 'domani si muore'». Eppure, sostiene il grande critico inglese Terry Eagleton, può davvero sperare proprio chi non è ottimista. L'autentica speranza non è allegria, non è idealismo: essa nasce da un coraggioso confronto con le difficoltà della vita, con le tragedie della storia. Solo questo confronto può portare la salvezza. E la riflessione cristiana - cui è dedicata una parte importante di questo libro - è fra i capisaldi di questo pensiero. Anche Shakespeare lo è; e Benjamin, e naturalmente Marx. Erudito e colloquiale al contempo, Terry Eagleton offre in questo saggio un esempio fulgido di come si possa coniugare profondità filosofica, vastità d'interessi e capacità di coinvolgere il lettore in un corpo a corpo, duro e fecondo, con sé stesso e con le proprie più radicate convinzioni. Un libro di sterminata intelligenza, capace di informare e commuovere, di piantare il seme di una speranza - sofferta ma vibrante - nelle macerie della modernità.
16,50
Breve storia delle religioni

Breve storia delle religioni

di Richard Holloway

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 298

In un'epoca come quella attuale, in cui le religioni hanno ricominciato a essere campo di durissimi scontri, questo libro è un benvenuto antidoto. Richard Holloway, già vescovo di Edimburgo, racconta la storia delle religioni - dalle prime credenze fino al ventunesimo secolo - con rispetto profondo per le diversità culturali e di fede. Il discorso prende le mosse dalle due domande fondamentali che stanno all'origine del sentimento religioso: "Che cosa succede dopo la morte? E da dove vengono il mondo e l'universo?" Da qui inizia il percorso in cui ci guida Holloway, alla scoperta dei concetti fondamentali e delle grandi dottrine, dottrine che hanno inizialmente fornito le risposte che gli uomini cercavano, senza dubbio, ma hanno anche armato schiere di fedeli mettendoli gli uni contro gli altri. La religione ha causato e continua a causare alcune delle peggiori forme di violenza della storia. Ed è per questo che dovremmo accostarla con grande cautela, avvicinandola con umiltà, riconoscendo sia il male sia il bene che ha fatto. Un trattato di tolleranza, scritto per i credenti e i non credenti, e soprattutto per lettori giovani, perché non crescano con pregiudizi e possano mantenere la loro mente aperta verso tutti i misteri.
22,00
Il più grande spettacolo del mondo. Botanica e immaginazione

Il più grande spettacolo del mondo. Botanica e immaginazione

di Richard Mabey

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 375

Cos'hanno in comune i possenti alberi millenari con i delicati fiori di campo, le conturbanti orchidee con il mais o il cotone che utilizziamo ogni giorno? Giganti dei boschi come il tasso e la quercia sono così densi di significati culturali e religiosi da racchiudere nei loro anelli "una genealogia spirituale" che ha più a che fare con la decifrazione di un simbolo che non con un quesito strettamente botanico. Altri protagonisti del mondo vegetale come cotone e mais intrecciano mito ed economia, mentre felci e ninfee parlano della bizzarria dei gusti e delle mode, fino al caso emblematico dell'orchidea, sintesi di fascino, esotismo e pruderie vittoriana, incarnazione floreale del prepotente colonialismo britannico. Il segreto di Mabey sta nel descrivere la vita delle piante nel suo legame inestricabile con l'habitat umano, e quindi con la cultura, l'economia, l'arte. In molti sensi, le piante non sono mai "semplici vittime, esseri passivi", ma protagoniste di un unico grande spettacolo che la natura mette in scena da millenni proprio sotto i nostri occhi. Perennemente in bilico tra scienza e romanticismo, nel suo viaggio Mabey si fa accompagnare da ricercatori di ogni epoca così come dalle voci incantate di Keats e Wordsworth: sguardi diversi, ma colpiti dal medesimo fascino e mossi da un'unica passione.
23,00
La vera vita. Appello alla corruzione dei giovani

La vera vita. Appello alla corruzione dei giovani

di Alain Badiou

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 109

Che cos'è la giovinezza? Che cosa è stata per le innumerevoli generazioni che ci hanno preceduto? E che cosa significa essere giovani, oggi? È una condizione trionfante e privilegiata dell'esistenza, tanto che il giovanilismo è diventato il paradigma di vita nelle società neoliberiste (si è giovani finché si è in grado di consumare), oppure è qualcosa di altamente problematico e di falso? Di "terribile"? Sono queste le domande che si pone uno dei maggiori filosofi viventi in questo breve ma ricchissimo libro. La giovinezza vi viene considerata come quella fase cruciale della vita in cui si decide se costruire la propria esistenza o bruciarla. Se nelle società attuali, venuto meno il potere che aveva la tradizione di dare un senso alle cose, si è condannati a un'adolescenza infinita, e l'adulto diventa niente più che un adolescente con qualche mezzo in più per consumare, quale idea è ancora in grado di radicarsi nei giovani perché attingano quella "vera vita" di cui Rimbaud, il poeta della giovinezza, diagnosticava l'assenza? Badiou offre una risposta paradossale: bisogna, socraticamente, corrompere i giovani, distoglierli dall'universo luccicante delle merci, creare per loro le condizioni di un nuovo pensiero che sappia farsi fratello del sogno.
12,00
Biscotti e radici quadrate. Lezioni di matematica e pasticceria

Biscotti e radici quadrate. Lezioni di matematica e pasticceria

di Eugenia Cheng

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 390

Che cos'è la matematica e come funziona? Ha qualcosa a che fare con il taglio di una torta? Eugenia Cheng, esuberante professoressa di Matematica Pura all'Università di Sheffield, in questo libro mette a disposizione la sua esperienza di docente per spiegarci la bellezza e la logica di questa disciplina, impastandola - è proprio il caso di dirlo - con la sua forte passione per la cucina e in particolare per la pasticceria: così come per cucinare un dolce è necessario conoscere gli ingredienti e il procedimento, per capire che cosa sia la matematica e fare matematica sono necessari ingredienti - numeri, figure geometriche, operazioni - e capire in che cosa consiste il metodo. Quello che ci spaventa di questa materia è l'astrazione, dunque la Cheng cerca di farci digerire i concetti astratti attraverso l'analogia: attività semplici e quotidiane come cucinare, leggere un cartello stradale, correre hanno molto in comune con numeri primi e dimostrazioni. Così passando da una crema pasticcerà a un assioma, da una torta allo zenzero alla teoria delle categorie questa straordinaria e appassionata cuoca/professoressa rende fragrante, desiderabile e cremosa la temibile, spaventosa, algida matematica.
20,00