L'esegesi coranica e il corpo agiografico musulmano hanno reso la figura del profeta Maometto un riferimento assoluto per l'islam. Sulle bandiere dell'Isis si legge la frase «Dio è Messaggero di Maometto». Ma come può Dio diventare Messaggero del proprio profeta? È questa la domanda da cui riparte il dibattito tra Adonis e la psicoanalista Houria Abdelouahed, un confronto che mira a dimostrare come in questa religione la nozione stessa di profezia, con i suoi aspetti simbolici e i dogmi religiosi, sia utilizzata al fine di camuffare e sorreggere le strutture del potere. Per farlo Adonis svela come mistificazioni, omissioni e imposizioni abbiano permesso alle leggende di mescolarsi alla Storia fino a diventare realtà. Ed è quando Storia e leggenda divengono indistinguibili, sostiene, che si genera una violenza ai danni del pensiero, che fa da sfondo a quella fisica. Dopo "Violenza e islam" - che ha messo a fuoco il fallimento della Primavera araba, gli attentati terroristici e la nascita dell'Isis - Adonis prosegue il tentativo di elaborare una comprensione oggettiva dell'islam, che permetta di distinguere tra «chi legge il Corano per interesse personale e chi per avvicinarsi a Dio».
Profezia e potere. Conversazioni con Houria Abdelouahed
| Titolo | Profezia e potere. Conversazioni con Houria Abdelouahed |
| Autori | Adonis, Houria Abdelouahed |
| Traduttore | S. Levi |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | le fenici rosse |
| Editore | Guanda |
| Formato |
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| Pagine | 238 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788823524828 |
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