Il tuo browser non supporta JavaScript!

PCSP (piccola controstoria popolare)

PCSP (piccola controstoria popolare)
titolo PCSP (piccola controstoria popolare)
autore
curatore
argomento Letteratura e Arte Narrativa
collana Quinto Tipo
editore Edizioni Alegre
formato Libro
pubblicazione 2015
ISBN 9788898841219
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
13,00
 
Compra e ricevi in 5/10 giorni
Ribellioni, resistenze, renitenze, rivolte... Dov'è finita la Maremma raccontata dal Prunetti? Quella sì era roba pesante: gente che mangiava fiamme, sovversivi che facevano lo slalom tra rappresaglie, repressione e rastrellamenti, e qui dentro li trovi tutti, belli stipati e pronti al pum! come i chiodi e il sale grosso nella canna dell'archibugio. Anarchici e comunisti alla macchia... Gente che spara ai fascisti... Banditi che sciorinano poemi in ottava rima... Altra gente che spara ai fascisti... Disertori che nel '15-'18 vivono in caverne e magari li rivedi più tardi che sparano ai fascisti... Congreghe di santi dementi che sfidano l'ordine del mondo flagellandosi per le strade, mentre altri preferiscono sfidare l'ordine del mondo sparando ai fascisti... Domenico Marchettini detto "Il Ricciolo", Robusto Biancani fu Patrizio che finì (non bene) in Urss, Giuseppe Maggiori che un rapporto di polizia definisce "personaggio veramente importante per l'opera di preparazione di attentati", Chiaro Mori detto "Chiarone"... E Quisnello Nozzoli, e l'oste anarchico di Prata, e il compagno Attila... E aspetta, come si chiamava quell'altro, quello che sparava ai fascisti? Ce l'ho sulla punta della lingua... Quella Maremma non c'è più, ma PCSP la riporta in vita. Si può usare questo libro come un breviario: apritelo ogni giorno su una storia edificante a casaccio, e lasciatevene ispirare.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.