L'intento è di superare l'"impasse" tra l'universalismo etico illuminista, con le sue insolute aporie, e il relativismo post-moderno, con la sua "insostenibile leggerezza". Il nichilismo post-moderno nega la possibilità stessa di porre filosoficamente il problema, pertanto il primo passo consiste nella giustificazione del senso e del ruolo di questa indagine. Il contesto della globalizzazione richiede un'etica mondiale, in grado di coniugare differenze e pluralismo. Bisogna quindi esaminare le istanze relativistiche e le loro motivazioni per far emergere le ragioni che spingono ad impostare un'etica razionale e non razionalistica che consenta di rendere ragione alle istanze dell'autenticità, della diversità sociale e del riconoscimento. Dal confronto con le diverse figure di razionalità pratica attualmente più rilevanti emergeranno i tratti essenziali di una proposta di riflessione per l'etica di oggi, in cui proprio le ragioni del pluralismo etico spingano a rifiutare il relativismo e a fondare nell'umanità degli uomini i doveri reciproci di rispetto e responsabilità.
Universalismo e relativismo nell'etica contemporanea
| Titolo | Universalismo e relativismo nell'etica contemporanea |
| Autore | Aldo Vendemiati |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | I piccoli kaladri, 2 |
| Editore | Marietti 1820 |
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| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788821185694 |
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