Molto si è detto, e molto inchiostro si è versato, a proposito del "Ghetto di Venezia", senza essere giunti, fino ad oggi, a un punto fermo. Ma se il nome ha avuto fortuna, la sua origine rimane un vero mistero, in genere con una connotazione negativa. La sola certezza acclarata è che il termine ghetto è apparso ufficialmente nel 1516, data in cui la Città dei Dogi ha elargito agli ebrei, dopo lunghe trattative, la concessione di una carta rinnovabile, che li autorizzava a creare un sistema di prestito e che garantiva anche un diritto di residenza. Si è allora designato con il termine Ghetto il quartiere - situato nel sestiere di Cannaregio - in cui gli ebrei furono autorizzati a soggiornare. Questa indagine ripercorre la storia della Serenissima e della sua capitale Venezia, una città che fu, sottolinea l'autrice, cosmopolita come Costantinopoli e Alessandria.
Il primo ghetto ovvero l'esemplarità veneziana
| Titolo | Il primo ghetto ovvero l'esemplarità veneziana |
| Autore | Alice Becker-Ho |
| Traduttore | M. Lippolis |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Editore | Colibrì Edizioni |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788897206477 |
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