Quattordici secoli di pensiero islamico ci hanno lasciato in eredità un patrimonio di interpretazioni del Corano scritte prevalentemente da uomini. Il Corano e la donna di Amina Wadud rappresenta la prima lettura ermeneutica del Testo Sacro mai effettuata da una donna, una lettura che legittima la voce della donna nel Corano e l'aiuta a uscire, finalmente, dall'ombra. L'autrice ribadisce e rafforza il concetto di eguaglianza delle donne e costituisce un fondamento legittimo cui appellarsi per contestare il trattamento discriminatorio che le donne hanno subìto nei secoli e continuano a subire legalmente nelle comunità musulmane. Come Amina Wadud afferma lucidamente, il Corano non stabilisce una tipologia unica e inamovibile di struttura sociale, ma prevede un'ampia gamma di possibilità per la realizzazione di un rapporto di reciproco riconoscimento, di una collaborazione più appagante e fruttuosa tra uomini e donne, più di quanto non sia stata ancora mai realizzata, da musulmani e non. Postfazione di Renata Bedendo.
Il Corano e la donna. Rileggere il Testo Sacro da una prospettiva di genere
| Titolo | Il Corano e la donna. Rileggere il Testo Sacro da una prospettiva di genere |
| Autore | Amina Wadud |
| Curatore | J. Guardi |
| Traduttore | P. Messinese |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Sui generis, 9 |
| Editore | Effatà Editrice |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788874026746 |
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