Reso famoso dalla trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi, che aiutò moltissimi italiani a prendere il diploma di scuola elementare, il maestro Alberto Manzi (1924-1997) ha sfidato l'analfabetismo anche dall'altra parte dell'oceano. Partito alla metà degli anni Cinquanta per studiare le formiche della foresta amazzonica, l'autore di Orzowei e di molti altri libri per ragazzi era rimasto colpito dalle condizioni di vita dei nativos e per oltre due decenni si era recato in Sudamerica, dove, con l'aiuto dei missionari salesiani aveva insegnato agli indios e li aveva aiutati a costituire cooperative agricole e piccole attività imprenditoriali. Accusato dalle autorità di essere un «guevarista» collegato ai ribelli, era stato imprigionato, torturato e dichiarato «non gradito». Aveva tuttavia continuato a recarsi clandestinamente in America Latina sino al 1984. Tre anni dopo venne invitato a collaborare al Piano nazionale di alfabetizzazione dell'Argentina, in seguito adottato in tutto il Sudamerica e premiato dall'Unesco.
Un maestro nella foresta. Reportage dall'America Latina
| Titolo | Un maestro nella foresta. Reportage dall'America Latina |
| Autori | Andrea Canevaro, Giulia Manzi, Domenico Volpi, Roberto Farné |
| Argomento | Scienze Umane Pedagogia |
| Collana | Lapislazzuli, 172 |
| Editore | EDB |
| Formato |
|
| Pagine | 104 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788810558416 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


