Nel 1962, Giuliano Briganti introduceva un'inedita categoria sociale, quella dei 'virtuosi', a seguire, nel 1963, Francis Haskell definì un concetto altrettanto performante, quello di 'provincia'. Muovendo da tali intuizioni ed estendendole insieme al delta cronologico di riferimento (1400-1900), il volume "The Taste of Virtuosi" propone al lettore un ideale crossover per il tramite di personalità - esponenti del ceto dirigente e magnatizio, feudatari, mogli-figlie-madri di feudatari, prelati, ma anche pittori-falsari e intenditrici d'arte - certo distanti dal punto di vista delle epoche di riferimento, della provenienza e della tipologia sociale di appartenenza, ma, comunque, a tal punto significanti da costituire sicuri exempla di nuovi 'virtuosi' in ragione di una pratica del collezionismo e del mecenatismo intesa quale «specchio di cultura e termometro del gusto» (C. De Benedictis).
The taste of virtuosi. Collezionismo e mecenatismo in Italia 1400-1900
| Titolo | The taste of virtuosi. Collezionismo e mecenatismo in Italia 1400-1900 |
| Autore | Andrea Leonardi |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Arte. Classici / Monografie / Studi |
| Editore | EDIFIR |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788879709118 |
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