Durante i secoli dell'età moderna, la penisola italiana - centro del Mediterraneo cattolico - era attraversata da un intenso movimento di uomini, beni e comunità provenienti dall'Oriente ortodosso. Permeata dalle reti e dalle strutture di controllo della Chiesa romana, quest'area assunse sempre di più i connotati di una frontiera, di uno spazio in cui le tensioni e gli antagonismi generati dalle differenze confessionali talvolta si andarono cristallizzando, talaltra lasciarono il posto agli scambi, ai contatti e alle finzioni identitarie. Allontanando lo sguardo dalle civiltà e dalle loro "singolari permanenze", le relazioni tra Occidente latino e Oriente ortodosso sono qui ricostruite attraverso il racconto delle vite ordinarie di medi e piccoli mercanti, soldati e religiosi e del loro complesso mondo relazionale. Analizzando l'esperienza greca del potere cattolico, l'autrice affronta in modo problematico il ruolo della religione nella costruzione delle solidarietà diasporiche e il problema dei confini e delle identità confessionali dentro un mondo in transizione.
Ortodossi nel Mediterraneo cattolico. Frontiere, reti, comunità nel Regno di Napoli (1700-1821)
| Titolo | Ortodossi nel Mediterraneo cattolico. Frontiere, reti, comunità nel Regno di Napoli (1700-1821) |
| Autore | Angela Falcetta |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | I libri di Viella |
| Editore | Viella |
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| Pagine | 326 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788867285990 |
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