Basterebbero tre opere fondamentali quali il «De Profundis», «Il giorno del giudizio» e «La veranda», rivelatrici delle sorprendenti capacità letterarie di Salvatore Satta, ad annoverarlo tra i più importanti scrittori del Novecento. Più di recente, gli epistolari e una serie di testi poetici scherzosi hanno confermato il suo talento di poeta insieme all'attitudine per le soluzioni narrative. A cinquant'anni dalla sua scomparsa, i componimenti letterari e le meditazioni giuridiche confermano un percorso intellettuale coerente, in cui è più il letterato a farsi giurista, in uno slancio insopprimibile, come avviene anche nei racconti giuridici degli ultimi «Quaderni», sebbene letteratura e diritto si siano talvolta intrecciati in modi inestricabili. Grazie anche ai numerosi documenti inediti, fra lettere, scritti letterari e giuridici, qui presenti, Angela Guiso indaga genesi e sviluppo delle opere principali di Satta, tracciandone un'affascinante e inedita biografia letteraria.
Salvatore Satta. Una biografia letteraria
| Titolo | Salvatore Satta. Una biografia letteraria |
| Autore | Angela Guiso |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Percorsi |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 344 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788815393227 |
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