"E gli apprendisti mi prendono in giro, mi mandano all'osteria a prender la vodka e mi dicono di rubare i cetrioli ai padroni, e il padrone mi picchia con qualsiasi cosa. E da mangiare non c'è niente. La mattina mi danno del pane, a pranzo grano bollito, la sera ancora del pane." Il nonno è il destinatario della lettera che il piccolo orfano Van'ka scrive nella notte prima di Natale. A lume di candela, nel silenzio, con il terrore di farsi scoprire, prega l'unico parente a lui rimasto di venire a portarlo via da quell'apprendistato di botte, fame e poco sonno che il calzolaio gli impartisce. E ricorda i giorni felici di quando, al villaggio, le giovani cameriere della padrona lo viziavano a caramelle o il nonno lo portava nel bosco a tagliare l'abate per il Natale. Età di lettura: da 10 anni.
Van'ka
| Titolo | Van'ka |
| Autore | Anton Cechov |
| Illustratore | F. Negrin |
| Traduttore | P. Nori |
| Collana | Pulci nell'orecchio |
| Editore | Orecchio acerbo |
| Formato |
|
| Pagine | 36 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788899064792 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


