Come mai il processo di globalizzazione non ha spalancato le porte a un mondo più giusto e pacifico, ma sembra piuttosto aver liberato forze oscure che hanno portato gli uomini a parossismi di violenza quasi inimmaginabili? Attraverso una puntuale riflessione sul rapporto tra maggioranze e minoranze nei moderni stati nazionali, l'antropologo indiano ci mostra come la violenza "etnica" sia la conseguenza di un'incertezza identitaria dovuta alla condizione postmoderna, in cui le appartenenze sembrano instabili, e l'esercizio della violenza fisica sul corpo dell'altro diventa un atto "scientifico" di verifica del diverso e come un'azione politica di ripristino delle differenze.
Sicuri da morire
| Titolo | Sicuri da morire |
| Sottotitolo | La violenza nell'epoca della globalizzazione |
| Autore | Appadurai Arjun |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Le melusine |
| Editore | Meltemi |
| Formato |
|
| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788883532337 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


