Alla sua pubblicazione negli anni Ottanta, "La mafia imprenditrice" segna una rottura negli schemi interpretativi della società mafiosa di Calabria e Sicilia e ne documenta la trasformazione decisiva avvenuta in quel periodo: da mediatore sociale legato a valori arcaici e tradizionali ad aggressivo accumulatore di capitale. Il campo di azione delle forze criminali oggi si estende dalla droga alle armi, alle risorse energetiche, e comprende i capitali derivati dalla corruzione, dalla grande evasione fiscale e dal saccheggio delle casse statali. Le organizzazioni criminali trovano nel sistema finanziario globale un habitat favorevole, un rifugio inespugnabile, contro il quale l'attività repressiva è costretta a interrompersi. Come in Calabria, in Sicilia, le regioni da cui parte l'allucinante discesa nel ventre dell'economia globalizzata.
La mafia imprenditrice
| Titolo | La mafia imprenditrice |
| Sottotitolo | Dalla Calabria al centro dell'inferno |
| Autore | Arlacchi Pino |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Supertascabili. Saggi |
| Editore | Il Saggiatore Tascabili |
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| Pagine | 318 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788856501810 |
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