Ma non «pezzi di costume». Chi se ne frega del costume? Lascia che se ne occupino quelli che fanno le colonnine sul «Mondo» (Italo Calvino a Leonardo Sciascia, 25 novembre 1957) Ci sono molti modi per raccontare il Novecento: è il secolo della violenza; il secolo delle masse, delle religioni politiche, degli esperimenti totalitari, del welfare state, della democrazia. Ma esiste anche - così visibile da passare quasi inosservato - un Novecento effimero nel quale ciò che cambia è la vita privata delle italiane e degli italiani: il loro modo di pensarsi, vestirsi, vivere il corpo e la sessualità, organizzare la propria vita, i propri consumi, le case, i viaggi, le città. Attraverso il prisma delle cronache di costume, questo libro descrive appunto mutamenti e permanenze quotidiane dagli ultimi anni dell'Ottocento fino alla grande trasformazione degli anni Sessanta del Novecento. La storia pubblica delle nostre storie private.
Effimero Novecento. Il costume degli italiani
| Titolo | Effimero Novecento. Il costume degli italiani |
| Curatori | L. Benadusi, C. Giunta, E. Papadia |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Biblioteca storica |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 368 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788815389299 |
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