L'opera di Gioele è uno tra i libri più brevi, meglio conservati e anche più affascinanti nel canone anticotestamentario. Colpisce per la vividezza delle immagini, la qualità della poesia, lo stile elegante e personale, con un lessico ricco di neologismi. Questo profeta "cultuale" sembra fermarsi a valutare il contesto storico e la qualità della situazione spirituale degli abitanti della Giudea: l'esilio è ormai alle spalle, la città santa e il tempio sono stati ricostruiti, tuttavia il messaggio ottimistico di rinnovamento della creazione e della costituzione di un nuovo regno, già lanciato da Ezechiele, dal Deutero-Isaia e da Zaccaria, resta ancora incompiuto. La missione di cui Gioele si sentirebbe investito è quella di far rinascere in seno alla comunità postesilica la fiducia, prospettando l'avvento di un regno migliore di quello dell'antica monarchia. Seguendo i criteri della Collana (Nuova versione della Bibbia dai testi antichi), il volume offre un'ampia introduzione, il testo ebraico, la nuova versione italiana, le note filologiche e il commento teologico al libro di Gioele.
Gioele. Introduzione, traduzione e commento
| Titolo | Gioele. Introduzione, traduzione e commento |
| Curatore | L. Lucci |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Editore | San Paolo Edizioni |
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| Pagine | 92 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788821569395 |
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