L'attuale crisi, che è soprattutto culturale, ha messo in luce quanto siano ormai inadeguate e inattuali molte delle idee che hanno presidiato negli ultimi cento anni l'ambito economico e che hanno contribuito a spezzare il complesso filo delle relazioni che legano l'economia alla politica. L'economia ambisce a dare a tutti gli abitanti del pianeta un orizzonte di senso, proprio come la religione, e come la religione si fonda su un insieme di credenze che vorrebbero mantenere unita la collettività e che gravitano intorno a un pantheon di miti e di simboli: il "mercato", il "denaro", la "libertà", la "razionalità" e la "felicità". Se queste credenze non vengono decostruite e sfaldate non si aprono margini per pratiche economiche generalizzate che rispondano a logiche diverse da quelle in atto. Sono il "debito" e la "comunità" le dimensioni che possono ricostruire un tessuto sociale e individuale fortemente frantumato.
Gli dei del capitalismo. Teologia economica nell'età dell'incertezza
| Titolo | Gli dei del capitalismo. Teologia economica nell'età dell'incertezza |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | Filosofie Dell`economia |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
|
| Pagine | 363 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788857522272 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


