Dalle Dolomiti alla Laguna, i corpi d'acqua del Nord-est italiano sono al centro di una crisi silenziosa che il diritto ambientale, frammentato e antropocentrico, non riesce ad affrontare. Che cosa significa allora pensare la natura come soggetto anziché come mera risorsa, riconoscendo a un fiume o a una laguna il diritto di esistere, rigenerarsi e partecipare alle decisioni che lo riguardano? È già successo in Ecuador, Nuova Zelanda, Colombia e Spagna, e sta accadendo in Italia, nella Laguna di Venezia. Questo volume raccoglie i contributi di ricercatrici, giuristi, attivisti e artiste che, a partire dalla campagna civica dell'Iniziativa per i Diritti delle Reti d'Acqua (IDRA), cooperano al riconoscimento di una personalità giuridica alla Laguna e al suo bacino scolante. Il libro racconta la prospettiva filosofica e i precedenti internazionali del movimento globale per i diritti della natura, documentando il percorso che ha portato alla Dichiarazione dei Diritti della Laguna di Venezia e tracciando la rotta verso una metamorfosi profonda del rapporto tra comunità ed ecosistemi. Un invito a costruire un diritto capace di integrare tutela dell'ambiente, giustizia sociale e partecipazione democratica, e uno strumento concreto per chi vuole trasformare questa visione in realtà.
I diritti dell'acqua. La Laguna di Venezia e il riconoscimento giuridico degli ecosistemi
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| Titolo | I diritti dell'acqua. La Laguna di Venezia e il riconoscimento giuridico degli ecosistemi |
| Curatori | P. Consolandi, A. Rossi |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Fondamenta |
| Editore | Wetlands |
| Formato |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791280930606 |
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