«La maggior parte delle definizioni della responsabilità sociale delle imprese descrivono questo concetto come l’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate.
Essere socialmente responsabili significa non solo soddisfare pienamente gli obblighi giuridici applicabili, ma anche andare al di là investendo ‘di più ’ nel capitale umano, nell’ambiente e nei rapporti con le altre parti interessate.
L’esperienza acquisita con gli investimenti in tecnologie e prassi commerciali ecologicamente responsabili suggerisce che andando oltre gli obblighi previsti dalla legislazione le imprese potevano aumentare la propria competitività. L’applicazione di norme sociali che superano gli obblighi giuridici fondamentali, ad esempio nel settore della formazione, delle condizioni di lavoro o dei rapporti tra la direzione ed il personale, può avere dal canto suo un impatto diretto sulla produttività.
Si apre in tal modo una strada che consente di gestire il cambiamento e di conciliare lo sviluppo sociale ed una maggiore competitività.» (Promuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese, Libro Verde dell’Unione europea).
Essere socialmente responsabili significa non solo soddisfare pienamente gli obblighi giuridici applicabili, ma anche andare al di là investendo ‘di più ’ nel capitale umano, nell’ambiente e nei rapporti con le altre parti interessate.
L’esperienza acquisita con gli investimenti in tecnologie e prassi commerciali ecologicamente responsabili suggerisce che andando oltre gli obblighi previsti dalla legislazione le imprese potevano aumentare la propria competitività. L’applicazione di norme sociali che superano gli obblighi giuridici fondamentali, ad esempio nel settore della formazione, delle condizioni di lavoro o dei rapporti tra la direzione ed il personale, può avere dal canto suo un impatto diretto sulla produttività.
Si apre in tal modo una strada che consente di gestire il cambiamento e di conciliare lo sviluppo sociale ed una maggiore competitività.» (Promuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese, Libro Verde dell’Unione europea).
Biografia dell'autore
Armando Tursi è straordinario di Diritto del lavoro nell’Università Statale di Milano.
Luigi Staffico è associato di Economia aziendale nell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Vincenzo Ferrante è associato di Diritto del lavoro nell’Università Cattolica - Piacenza.
Franco Dalla Sega è associato di Metodologie e determinazioni quantitative d’azienda nell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Mirella Baglioni è associato di Sociologia economica nell’Università di Parma.
Silvia Corinaldi è consigliere incaricato di Assolombarda per la Corporate Social Responsability.
Fulvio Colombo è segretario CISL a Milano.
Felice Martinelli è associato di Tecnica professionale nell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Mario Napoli è ordinario di Diritto del lavoro nell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Per Vita e Pensiero ha curato il volume di Luigi Mengoni, Il lavoro nella dottrina sociale della Chiesa (Milano, 2004) e i volumi di autori vari: La professionalità (Milano, 2004), La Carta di Nizza (Milano, 2004), Sistema creditizio e sviluppo locale (Milano, 2004).
Luigi Staffico è associato di Economia aziendale nell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Vincenzo Ferrante è associato di Diritto del lavoro nell’Università Cattolica - Piacenza.
Franco Dalla Sega è associato di Metodologie e determinazioni quantitative d’azienda nell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Mirella Baglioni è associato di Sociologia economica nell’Università di Parma.
Silvia Corinaldi è consigliere incaricato di Assolombarda per la Corporate Social Responsability.
Fulvio Colombo è segretario CISL a Milano.
Felice Martinelli è associato di Tecnica professionale nell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Mario Napoli è ordinario di Diritto del lavoro nell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Per Vita e Pensiero ha curato il volume di Luigi Mengoni, Il lavoro nella dottrina sociale della Chiesa (Milano, 2004) e i volumi di autori vari: La professionalità (Milano, 2004), La Carta di Nizza (Milano, 2004), Sistema creditizio e sviluppo locale (Milano, 2004).


