Come un verbo anche il cibo si può coniugare, assumendo significati molteplici, e come ogni nome si può pure declinare, indicando funzioni specifiche. È il senso di quest'opera, che esplora in modo interdisciplinare e analizza con un taglio multiculturale l'alimentazione. La dimensione medica e sanitaria, l'approccio antropologico e psicologico, la prospettiva biologica e culturale contribuiscono a tracciare un percorso che llustra la complessità dei problemi attuali e futuri. "Non c'è dubbio che il modo in cui l'umanità deciderà di mangiare influenzerà in maniera decisiva un'amplissima gamma di ambiti di interazione umana: dall'organizzazione delle società alle dinamiche della produzione, dalla gestione delle risorse comuni alla distribuzione del reddito, fino alla geopolitica e ai flussi migratori. Se dopo l'Esposizione Universale di Milano non saremo in grado di capitalizzare l'attenzione intorno alle tematiche dell'alimentazione e di incanalarla attraverso un percorso di cambiamento partecipato e democratico, allora dovremo parlare di un'enorme occasione persa." (dalla postfazione di Carlo Petrini)
Le declinazioni del cibo. Nutrizione, salute, cultura
| Titolo | Le declinazioni del cibo. Nutrizione, salute, cultura |
| Curatori | V. A. Sironi, G. Morini |
| Argomento | Scienze Umane Scienze |
| Collana | Itinerari Laterza |
| Editore | Laterza |
| Formato |
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| Pagine | 247 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788858123355 |
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