Il volume prende in esame il divario fra la realtà sociale vissuta concretamente dalle famiglie che hanno fatto ricorso alla procreazione medicalmente assistita (PMA) e la loro totale o parziale inesistenza sul piano giuridico, causata dallo scarso aggiornamento in materia del diritto scritto. L'avvento della PMA infatti, oltre a dar luogo a nuove modalità di formazione del nucleo familiare, ha comportato la frammentazione delle nozioni - un tempo unitarie - di maternità e paternità, producendo quindi potenziale confusione sul versante della determinazione dello «status filiationis» del nuovo nato. A fronte di una pluralità di figure potenzialmente e/o fattualmente genitoriali, la responsabilità di «fare ordine» e di rispondere alle diverse istanze e ai bisogni delle nuove famiglie è ricaduta sulle spalle dei giudici, i quali hanno talvolta trovato fonte d'ispirazione nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani. Spingendosi oltre i confini europei, la ricerca indaga il ruolo giocato dai giudici nazionali nel «fare da ponte» tra diritto e società,.portando alla luce le logiche, le tecniche e i principi che li hanno guidati nel risolvere le innumerevoli controversie giunte alla loro attenzione.
Leggi e giudici di fronte alle nuove realtà. Nuove forme di filiazione e genitorialità
| Titolo | Leggi e giudici di fronte alle nuove realtà. Nuove forme di filiazione e genitorialità |
| Curatore | A. Margaria |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Laboratorio dei diritti fondamentali |
| Editore | Il mulino |
| Formato |
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| Pagine | 275 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788815277978 |
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