Il paradigma delle "religioni mondiali" è da tempo oggetto di controversie nel campo dei Religious Studies, perché nel suo sforzo normativo, che pone tradizionalmente in rilievo come religioni universali i grandi monoteismi - cristianesimo, ebraismo, islam - seguiti da hinduismo e buddhismo, rischia di essere non inclusivo e riduttivo del fenomeno reale delle religioni, differenziate tra loro storicamente e geograficamente, e nelle loro forme primitive o più recenti. In quest'ottica il volume fornisce elementi per ripensare il modo di concepire e insegnare le religioni, presentando un'ampia gamma di soluzioni innovative rispetto agli schemi tradizionali. I contributi di studiosi internazionali, che illustrano le sfide poste al paradigma delle "religioni mondiali" nei loro diversi contesti scientifici, istituzionali e geografici offrendo specifici suggerimenti bibliografici, rappresentano una prospettiva di ricerca innovativa negli studi di religionistica e nell'approccio all'insegnamento stesso della religione.
Oltre le religioni mondiali. Ripensare i «religious studies»
| Titolo | Oltre le religioni mondiali. Ripensare i «religious studies» |
| Curatori | C. R. Cotter, D. G. Robertson, G. Lapis |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Scienze e storia della religione, 32 |
| Editore | Morcelliana |
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| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788837237585 |
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