Frutto di un lavoro collettivo, il volume è una mappa ragionata di quella produzione letteraria meridionale che, a partire dal secondo dopoguerra e in modi diversi, ha rappresentato la condizione di oppressione e subalternità del mondo popolare. Ne emerge un quadro assai eterogeneo che mette in crisi le usuali categorie interpretative e le consolidate acquisizioni del canone novecentesco. Per ciascuna regione non solo si offre un censimento argomentato delle opere, ma si propone anche una più ampia riflessione sulla relazione critica e politica che lega le manifestazioni culturali di matrice popolare a quelle della cultura dominante, lasciando dialogare sinergicamente antropologia, politica e critica letteraria, nella convinzione che interrogare i margini significhi rileggere la Storia per moto contrario e riconsegnare i rapporti sociali al conflitto e alla lotta per l'egemonia
Per un atlante della letteratura meridionale. Temi, luoghi e rappresentazioni della subalternità dal secondo dopoguerra a oggi
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| Titolo | Per un atlante della letteratura meridionale. Temi, luoghi e rappresentazioni della subalternità dal secondo dopoguerra a oggi |
| Curatori | B. De Luca, M. Gatto, F. Moliterni |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Lingue e letterature Carocci, 501 |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 420 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788829033553 |
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