"La traiettoria dell'utopia in età moderna si è sviluppata intrecciandosi con l'affermazione della forma politica dello Stato e dei suoi numerosi travagli, tanto sul piano concettuale e giuridico quanto nella storia concreta, ovvero nella competizione dei vari Stati europei per il predominio o per l'indipendenza, così come per la propria stabilità interna. Su questo sfondo storico-intellettuale si innestano le dinamiche della storia della comunità. A partire dall'inizio del XVI secolo quest'ultima si trova implicata in due dinamiche contrapposte. Per un verso, la crisi religiosa del Cinquecento agisce da moltiplicatore, favorendo o inducendo la formazione di una pluralità di forme comunitarie, spesso contraddistinte da un profilo religioso. Per un altro verso, la progressiva affermazione dello Stato (seguito in ciò, o forse preceduto, dalla religione), tende a riassorbire progressivamente ogni tipologia di comunità nella nuova configurazione di potere della sovranità centralizzata, fino alla idealmente compiuta atomizzazione della società nella forma dello (...)".
Utopie e comunità religiose tra età moderna e contemporanea
| Titolo | Utopie e comunità religiose tra età moderna e contemporanea |
| Curatore | G. Mongini |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Biblioteca di Studi Storico-Religiosi, 12 |
| Editore | Edizioni dell'orso |
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| Pagine | 152 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788836131556 |
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