Jane, quarantenne, è un'accademica dal viso struccato e dall'abbigliamento dimesso, più adatto a un pollaio che a essere mostrato in pubblico. Casalinga incapace, non se la cava troppo bene neanche nelle sue funzioni di moglie di un ecclesiastico, preferendo agli incontri con i fedeli i romanzi o le ricerche su oscuri poeti. Prudence è al contrario un fiore di serra dedito a vezzeggiarsi. Bella, neanche trentenne, schizzinosa, vestita in modo squisito, ha un appartamento così elegante che un marito potrebbe sembrarvi fuori posto. Ha pure l'abitudine di preferire relazioni insoddisfacenti: l'ultima infatuazione è per il suo orribile capo, che neanche si accorge della sua presenza. L'amicizia tra le due donne risale a quando Jane era tornata per un paio di anni a Oxford a insegnare, e Prudence era sua allieva. Jane si sente in dovere di cercare un marito a Prudence e, nonostante numerosi episodi fallimentari, non demorde.
Jane e Prudence
| Titolo | Jane e Prudence |
| Autore | Barbara Pym |
| Traduttore | L. Zazo |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Editore | Astoria |
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| Pagine | 230 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788898713097 |
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