Come si può capire un'opera d'arte? Come si può comprendere la sofferenza psichica? Come si può accogliere il mistero del sacro? I discorsi e le logiche di cui disponiamo, orientati a misurare l'efficienza e l'utilità, lasciano senza risposta tutte queste domande e non possono dare una cura ai conflitti della mente umana. I "discorsi inutili", invece, non perseguono l'obiettivo di una soluzione pratica, ma producono pensieri ed emozioni, creando un nuovo spazio mentale in cui ricostituire la relazione affettiva fra essere umano e mondo, fra sé e altro. I "discorsi inutili" liberano lo spazio mentale dai vincoli imposti dal conformismo sociale e dall'etica del successo, aprendo a una nuova visione, in cui la propria dimensione è sottratta al calcolo delle utilità; sono discorsi gratuiti, in cui non è possibile distinguere chi dona e chi riceve, sperimentando la piena presenza dell'incontro e riscoprendo la complessità unitaria della relazione fra gli esseri umani e l'Universo.
Elogio del discorso inutile. La parola gratuita
| Titolo | Elogio del discorso inutile. La parola gratuita |
| Autore | Barcellona Pietro |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Strumenti scenari |
| Editore | Dedalo |
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| Pagine | 155 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788822053848 |
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