- un unicum della letteratura
- un documento poco conosciuto scritto da uno degli autori più importanti del Cinquecento
- un documento curioso e interessante
Secondo Beauvoys de Chauvincourt il diavolo si manifesta sotto due forme: l’ACROBATA (figura a cui l’autore dedica i dialoghi Sull’arte del salto e Svolazzanti in aria, 1599) e il LUPO MANNARO. Alla licantropia dedica questo discorso, pubblicato nello stesso anno.
Questi due esseri sono dotati di eccezionali poteri “demoniaci”. L’autore aderisce facilmente alle idee che sulla licantropia avevano i suoi contemporanei.
Con entusiasmo ingenuo e destabilizzante, si rivela la profondità della fede ancestrale condivisa che colpisce, sotto forma di ossessione collettiva, il lupo. IL DIAVOLO HA TRASFORMATO GLI UOMINI IN PREDATORI A QUATTRO ZAMPE. Il lupo mannaro vive ai margini, ridotto alla bestialità. È il figlio del nulla, nato dall’inferno ed emerso dalla tomba.
Biografia dell'autore
Beauvoys de Chauvincourt
Avvocato di Angers e Segretario consigliare delle finanze del re. Tra le sue opere Sull’arte del salto e Svolazzanti in aria.


