Il quarto Vangelo, comunemente attribuito a Giovanni, costituisce fin dalle origini un riferimento fondamentale per il discorso cristiano, ma basandosi solo su di esso può risultare difficile riuscire a dialogare con ebrei, musulmani, buddhisti o agnostici. Per questo, Benoît Standaert pone al testo tre domande: la prima è di natura letteraria e riguarda l'organizzazione del quarto Vangelo, la sua composizione e la sua finalità; la seconda ruota attorno alla sua storicità e all'affidabilità del suo autore; la terza cerca di indagare la possibilità di un dialogo con chi non è cristiano. Questo studio analizza dunque da vicino la forza e la debolezza, la bellezza ma anche i limiti del Vangelo di Giovanni proprio sul piano della relazione con chiunque pensi diversamente da esso o dalla tradizione che ha voluto trasmettere. La conclusione dovrebbe condurci a una maggiore ammirazione per ciò che l'editore giovanneo ha prodotto come opera letteraria e teologica, ma anche a una maggiore vigilanza riguardo ai rischi che può portare una lettura non critica del testo.
Il Quarto Vangelo. Un approccio letterario, storico-teologico e interreligioso
| Titolo | Il Quarto Vangelo. Un approccio letterario, storico-teologico e interreligioso |
| Autore | Benoît Standaert |
| Traduttore | R. Fabbri |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Testi e commenti, 28 |
| Editore | EDB |
| Formato |
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| Pagine | 280 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788810206737 |
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