"Un tema che ha dato senso ad una vita". Così Carlo Azeglio Ciampi ha voluto intitolare la rivisitazione di un proprio testo giovanile, sulla libertà religiosa come diritto fondamentale e inalienabile della persona. A rendere il tema appassionante per il giovane studente della Normale di Pisa al punto da farne, nel 1946, l'oggetto della propria tesi di laurea ha certamente contribuito l'esser nato a Livorno, città portuale da sempre crogiuolo di culture e tradizioni, che per ragioni storiche aveva visto il maggiore sviluppo di comunità religiose non cattoliche. Ma anche le esperienze della guerra prima e della Resistenza poi hanno acuito la sensibilità verso i diritti e acceso la passione civile. Attorno alla libertà religiosa nell'Assemblea costituente si svolse un dibattito dai toni aspri e laceranti che misero a repentaglio la nascita della giovane repubblica. A 60 anni dalla Costituzione, 80 anni dai Patti lateranensi e dalla nascita dello Stato della Città del Vaticano, giova ripercorrere attraverso le parole del giovane Ciampi le radici culturali e politiche della laicità di quello stato italiano di cui un giorno diverrà presidente.
La libertà delle minoranze religiose in Italia
| Titolo | La libertà delle minoranze religiose in Italia |
| Autore | C. Azeglio Ciampi |
| Curatori | F. P. Casavola, G. Long, F. Margiotta Broglio |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Forum |
| Editore | Il Mulino |
| Formato |
|
| Pagine | 175 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788815131485 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


