A partire dal 1990, Alberto Cairo ha visto succedersi in Afghanistan il regime filo-comunista del dottor Najibullah, quello dei mujahiddin, dei talebani, e quello di Karzai sostenuto dagli eserciti stranieri, ognuno promettendo pace e sicurezza. Suoi punti di osservazione sono i centri di riabilitazione del Comitato Internazionale della Croce Rossa in cui lavora. Sparsi per l'Afghanistan, strutture di riferimento per gente d'ogni etnia e ceto, i centri hanno affrontato negli anni profondi mutamenti, divenendo scuole di speranza, spesso in bilico tra farsa e tragedia. Perché l'Afghanistan? Arrivato per restarvi un breve periodo soltanto, gli eventi, gli afgani e il lavoro per i disabili hanno cambiato i suoi piani. Non senza dubbi e difficoltà. Ed è solo ascoltando la popolazione che ha imparato a comprendere il paese e a trasformare il suo lavoro per rispondere ai veri bisogni della gente.
Mosaico afghano
| Titolo | Mosaico afghano |
| Sottotitolo | Vent'anni a Kabul |
| Autore | Cairo Alberto |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Einaudi. Passaggi |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 269 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788806201456 |
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