Il reddito - e, più in generale, la ricchezza privata - è oggetto di «attenzione» in Costituzione con riferimento a svariati interessi. C'è allora da chiedersi che ruolo giochi la produzione del valore economico rispetto al disegno costituzionale: la coraggiosa trasformazione sociale che esso prevede condiziona, evidentemente, anche l'economia di mercato. Lavoro, sicurezza sociale, libertà economiche, tributi, risparmio e debito pubblico si rapportano col «reddito», e la Costituzione offre direttive a riguardo che non si dovrebbero ignorare. Mentre l'evidenza è quella di un divario tra le destinazioni che la Carta fondamentale prevede e quelle che, di fatto, sono riscontrabili nella società presente. L'impressione è che ci si trovi di fronte a una cifra smarrita: ovvero l'allontanamento dal modello. Le distorsioni nell'utilizzo della ricchezza risultano però inaccettabili se il sistema di valori su cui la Repubblica si fonda conserva immutata valenza.
Reddito e Costituzione. La cifra smarrita
| Titolo | Reddito e Costituzione. La cifra smarrita |
| Autore | Camilla Buzzacchi |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Studi di diritto pubblico, 11 |
| Editore | Franco Angeli |
| Formato |
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| Pagine | 194 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788835137146 |
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