Quella religiosa è una pulsione archetipica, profondamente radicata nella mente umana. Per Jung non possiamo negare la realtà del male: bene e male non sono costruzioni culturali, ma potenze primigenie della natura con cui tutti dobbiamo fare i conti. Se per Freud la legge morale dipende da norme ricevute e interiorizzate durante l'infanzia, per Jung è quasi un "centro" tra il bene e il male che l'uomo individua non aderendo a dogmatismi ideologici o religiosi, ma con un atto creativo. E tutta l'opera di Jung può essere vista come una lotta contro il male, inteso come una mancanza di significato che impedisce la pienezza della vita.
Bene e male nella psicologia analitica
| Titolo | Bene e male nella psicologia analitica |
| Autore | Carl Gustav Jung |
| Traduttori | L. Aurigemma, E. Schanzer, R. Leporati |
| Collana | Biblioteca Bollati Boringhieri |
| Editore | Bollati Boringhieri |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 1993 |
| ISBN | 9788833907697 |
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