Lo "sconosciuto" protagonista del racconto è un anarchico che, sotto mentite spoglie, si fa assumere al servizio di Orlov, un funzionario figlio di un importante uomo di Stato, considerato nemico della rivoluzione. Lo scopo è spiare il padre attraverso il figlio, ma ben presto il finto cameriere si rende conto che non riuscirà a carpire nessuna informazione utile alla causa. La sua attenzione finisce per essere attratta dalla vita oziosa del nobile e della sua amante, Zinajda Fèdorovna, di cui lui stesso si innamora. Nel "Racconto di uno sconosciuto", pubblicato nel 1893, già si colgono i tratti della scrittura del Cechov più maturo: l'ironia e il senso dell'umorismo delle prime novelle sono infatti scomparsi, per lasciare spazio alla tragicità dell'esistenza. Uno dei racconti lunghi più celebri dell'autore russo, che riesce a narrare lo scontro-incontro tra ideali e sentimenti, rivoluzione e Stato, tenue speranza e nero pessimismo.
Racconto di uno sconosciuto
| Titolo | Racconto di uno sconosciuto |
| Autore | Cechov Anton |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Raggi |
| Editore | Elliot |
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| Pagine | 119 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788869931307 |
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