Con questo terzo volume si conclude il viaggio di Strinati nell'evoluzione della concreta attività dell'artista: una storia dell'arte, quindi, come storia incrociata di opere di artisti e di committenze, ovvero come resoconto dei variabili modi in cui s'è realizzato nel tempo l'innesto tra la soggettività creativa e la funzione sociale dell'arte. Protagonista è qui il secolo di Caravaggio, Borromini, Bernini, Guido Reni; quello che corre dal Seicento al Settecento, ed è una parafrasi di "Roma patria delle arti". Secolo drammatico in cui il mestiere dell'artista subisce la svolta decisiva che chiude infine l'epoca iniziata con Giotto: "l'equilibrio tra la competenza tecnica e la sostanza espressiva, che aveva caratterizzato il mestiere dell'artista rinascimentale, scompare e l'arte si allinea alle attività umane implicanti uno schieramento e un'appartenenza a un partito o a un altro. Nasceva una ideologia dell'arte e l'attività critica intorno all'arte diventava un mestiere parallelo".
Il mestiere dell'artista. Dal Caravaggio al Baciccio
| Titolo | Il mestiere dell'artista. Dal Caravaggio al Baciccio |
| Autore | Claudio Strinati |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Alle 8 della sera |
| Editore | Sellerio Editore Palermo |
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| Pagine | 185 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788838925399 |
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