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Sellerio Editore Palermo: Alle 8 della sera

Segreti d'oriente

di Antonella Ferrera

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 252

Islam, India, Cina, Giappone: attraverso questi paesi e culture si snoda il viaggio di Antonella Ferrera alla scoperta dei segreti legati all'eros, al desiderio, ai riti e ai miti dell'amore in Oriente attraverso i secoli. Si comincia con l'Islam: dai luoghi della passione come hammam e harem, all'uso dei profumi per creare una atmosfera sensuale, alla farmacopea, alle antiche ricette afrodisiache a base di semi di papavero, zafferano, cannella, ai rituali di bellezza (il segreto del sorriso bianchissimo è racchiuso nei gusci d'uovo macinati, mentre è il pepe che, masticato, rende le labbra rosse e lucide), al significato della barba e del velo. In India ascetismo ed erotismo si fondavano sulla tecnica del controllo del corpo, lo yoga, e la danza assumeva un ruolo sacro. Nel più antico trattato sanscrito sull'amore, il Kamasutra, non c'è spazio per lo struggimento della passione e il romanticismo dei sentimenti, ma solo norme di comportamento sessuale. Nasce in Cina la pratica della fasciatura del piede, irrinunciabile segno di femminilità e di sensualità a cui le donne dovevano sottoporsi giacché nel piede, "giglio di loto", risiedeva l'erotismo. La Cina è anche il luogo delle "Lanterne rosse" diventate famose grazie al film di Zhang Yimou. E poi i segni della sensualità della donna cinese, viso segnato da cerchi rossi, i nei finti, il bianco candido della pelle. Infine il Giappone con le sue cortigiane d'alto rango, esperte nell'arte della musica, del canto e della danza.
12,00

Dallo sputnik allo shuttle

di Umberto Guidoni

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 189

Nella notte del 4 ottobre 1957 Radio Mosca annunziava il lancio in orbita del primo satellite artificiale: lo Sputnik, letteralmente "compagno di viaggio". Si dava così inizio all'era spaziale, spalancando all'uomo le porte del cosmo. Dal 1957 sono stati fatti progressi incredibili, previsti solo dai romanzi di fantascienza. L'astronauta Umberto Guidoni, che ha partecipato a ben due spedizioni con lo Space Shuttle ed è stato il primo europeo a salire a bordo della Stazione spaziale internazionale, racconta l'avventura dell'uomo nello spazio, dalla fase pionieristica a quella odierna, attraverso i numerosi successi ma, anche, le tragedie che hanno segnato il progresso dell'astronautica. Ha scritto Tsiolkowsky - il padre dell'astronautica, il primo che ha pensato a utilizzare razzi per avventurarsi nello spazio - "la Terra è la culla dell'umanità, ma non si può vivere tutta la vita in una culla". Oggi, effettivamente, si è molto vicini alla possibilità di abbandonare la Terra. Ma la tecnologia spaziale se può condurci a vivere su altri mondi potrebbe aiutarci anche in altri settori, ad esempio nella ricerca di nuove forme di generazione dell'energia.
12,00

Popoli in movimento

di Gustavo Corni

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 196

La ricostruzione delle deportazioni e dei genocidi nell'Europa del Novecento: a partire dal primo episodio, le marce della morte degli armeni costretti ad abbandonare la Turchia, e poi lo "scambio" di popolazioni nel corso della guerra greco-turca; a seguire la distruzione degli ebrei d'Europa, e poco prima e contemporaneamente i costi inumani della modernizzazione forzata di Stalin; per finire con la fuga-deportazione dei tedeschi, che avevano colonizzato "lo spazio vitale" dell'est, incalzati dalla Armata rossa e dalle popolazioni liberate dal nazismo. Sanguinose sarabande di popoli di cui Corni illustra, nell'esporre i fatti, l'interna consequenzialità: omogeneizzazione (etnica o politica o economica)-deportazione-colonizzazione-genocidio.
12,00

1968

L'autunno di Praga

di Volcic Demetrio

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 184

Quando il 20 agosto 1968 i carri armati sovietici invasero le strade di Praga spezzando quella tranquilla giornata estiva, Dem
12,00

Aldo Moro

di Corrado Guerzoni

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 224

La mattina del 16 marzo 1978 Corrado Guerzoni, giornalista tra i più stretti collaboratori di Aldo Moro, telefonò a casa del presidente della Democrazia cristiana. Voleva tranquillizzarlo su alcuni attacchi della stampa, ma gli dissero che era appena uscito. Pochi minuti dopo Moro veniva rapito in via Fani da un commando brigatista che sterminava i cinque agenti di scorta. "La notizia me la diede un mio ex redattore del "Radiocorriere". Ebbi una sensazione di gelo, come se fossi entrato in una stanza ghiacciata". Trenta anni dopo Corrado Guerzoni racconta la vita di Aldo Moro, gli studi giuridici, l'ingresso in politica, il suo percorso istituzionale. E soprattutto si interroga su i motivi di quel rapimento, sul perché non si riuscì, non si volle, salvarlo. "Qualcuno decise che Aldo Moro doveva morire e morire in quel modo stupido e straziante". C'è ancora molto da capire di quel rapimento, sono rimasti tanti punti oscuri. Su alcuni, ora che sono trascorsi trent'anni, dovrebbe essere tolto il segreto di Stato. Altre domande sono ancora senza risposta: quanto contò l'ostilità di Kissinger, quanto quella di una parte della Chiesa, del cardinale Siri in particolare che, informato del rapimento, esclamò: "Ha avuto quel che si meritava".
12,00

Mestieri di scrittori

di Daria Galateria

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 215

Alla ricerca dell'agiatezza, o magari solo per sopravvivere, gli scrittori si sono dedicati ai mestieri più vari, da saltimbanco a cercatore d'oro, da fornaio a industriale, da contrabbandiere d'oppio a fuochista in Cina: e poi piloti, tagliatori di teste, poliziotti, medici, doganieri, piazzisti di bigiotteria; tutti lavori che hanno finito per affacciarsi nella scrittura. Il mestiere più prestigioso lo ha praticato Malraux, che è stato ministro; Jack London ha collezionato infiniti mestieri, fu per esempio fiociniere su baleniere dell'Artico; Colette aprì nel 1932 un istituto di bellezza; George Orwell dalla Polizia Imperiale in Birmania passò a miserrime condizioni, lavapiatti e barbone; pensava di conoscere così il mondo e guadagnarsi la condizione di letterato. Gorkij fece mille cose: come sguattero sul Volga conobbe il cuoco che gli fece conoscere i libri. Saint-Exupéry pensava che il suo vero mestiere fosse l'aviazione. Italo Svevo, per fare il grande industriale, smise di scrivere: gli bastava una riga per renderlo inetto al lavoro pratico per una settimana.
12,00

Francesco Giuseppe

di Franco Cardini

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 150

L'ultimo grande imperatore degli Asburgo, il cui persistente mito tramanda la malinconia di una civiltà, la civiltà mitteleuropea - la musica, la pittura, il pensiero, una certa lenta dolcezza del vivere - è interpretato in questa ricostruzione biografica come qualcosa di più del tradizionale crepuscolo di un mondo. È visto anche come la coscienza di quel crepuscolo, trasfigurazione di una sorta di autocoscienza finale dell'Europa, che abbandonando l'Ottocento si lascia alle spalle il suo secolo. Salito al trono nel 1848 dopo la repressione dei moti liberali, Francesco Giuseppe fu l'espressione dell'autoritarismo monarchico che si opponeva all'affermazione delle nazionalità. Attraverso la vita dell'ultimo grande imperatore degli Absburgo, il tramonto di un'epoca e la fine di una dinastia.
12,00

Le crociate di Terrasanta

di Marco Meschini

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 118

Cosa furono, veramente, le crociate di Terrasanta? Pellegrinaggi armati o guerre sante? Guerre di espansione dell'Occidente o di difesa dalla spinta islamica? E ancora: quale fu il loro concreto svolgimento storico e chi furono i loro protagonisti? E infine: quali sono, anche nel dibattito culturale attuale, i sensi di quelle lotte plurisecolari tra Cristianità occidentale e l'Islam medievale? Sono le domande che Marco Meschini ha posto al centro di questo piccolo libro, che conduce il lettore in una lunga cavalcata tra le tragedie e gli eroismi di un'epopea che non smette di interrogare, e appassionare.
12,00

Dalla fame alla sazietà

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 181

Quante calorie assumeva ogni giorno un contadino della pianura padana a inizio Novecento? Per quali motivi la produzione alimentare potrebbe sfamare il doppio dell'attuale popolazione mondiale eppure 800 milioni di persone soffrono la fame? Attraverso episodi, storie, curiosità e biografie un viaggio lungo il XX secolo: dalle lotte contadine e la nascita delle cooperative, alle grandi illusioni del ventennio fascista, prima fra tutte l'autosufficienza agricola dell'Italia, per giungere all'alimentazione in tempo di guerra. Poi le "biografie", di cinque grandi prodotti della terra, indispensabili all'uomo ieri come oggi: patata, pomodoro, riso, frumento e cacao. Fino all'impatto delle tecnologie moderne nel mondo contadino: dalla meccanizzazione all'agroindustria, dal marketing alla pubblicità in grado di condizionare i consumi alimentari. E ancora le nuove forme di produzione e consumo alimentare, le tipicità italiane e successi del made in Italy nel mondo, fast food e slow food.
12,00

Attila

di Zecchini Giuseppe

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 189

L'immagine comune che si ha di Attila, re degli Unni, si compone di noti elementi: di un'iconografia che gli dà i tratti fisic
12,00

Sparta e Atene. Il racconto di una guerra

di Sergio Valzania

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 161

Il conflitto fatidico per l'egemonia sul mondo greco, che da Tucidide in poi si chiama "la guerra del Peloponneso", costituì il primo laboratorio di una scienza storica. Pur narrando una vicenda degli ultimi decenni del V secolo a. C., lo scontro tra Sparta e Atene contiene assonanze e stridori che in modo recondito ma persistente riecheggiano qualcosa del mondo in cui viviamo. Avverte Sergio Valzania che ciò che ne sappiamo potrebbe essere in realtà frutto di una sopravvalutazione dei primi storici che ne scrissero. Ma ciò che importa è che essa parla prima di tutto di un sistema geopolitico in cui si svolse una lotta mortale tra due protagonisti della stessa forma di civiltà, che da quel momento in poi inizia la sua decadenza.
10,00

De Gasperi

di Giulio Andreotti

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 165

A cinquanta anni dalla scomparsa di Alcide De Gasperi, Andreotti ne racconta la vita. Non si tratta soltanto della biografia di un grande statista, di un uomo che, cittadino dell'Austria fino alla fine della prima guerra mondiale, antifascista, cattolico ma immune dai condizionamenti che il cattolicesimo italiano ebbe sempre nei confronti dello stato vaticano - fu senza dubbio il protagonista della rinascita democratica dell'Italia del dopoguerra. È la storia di una stagione essenziale della vita del nostro paese rivissuta da Andreotti. In queste pagine, accanto alle considerazioni politiche, al resoconto e al concatenarsi degli eventi, Andreotti si sofferma su episodi solo all'apparenza minori, ma che raccontati dalla voce di un protagonista gettano nuova luce sugli anni che vanno dalla liberazione di Roma nel 1944 sino alla morte di De Gasperi nel 1954. Andreotti rievoca il suo primo incontro con De Gasperi avvenuto in biblioteca dove egli si recava per cercar testi per la tesi di laurea in Diritto della navigazione. De Gasperi, che, uscito di prigione, lavorava alla biblioteca vaticana, lo apostrofò: "Non hai niente di meglio da studiare? Lascia perdere la marina pontificia e vieni a lavorare con noi". Iniziava così la frequentazione di Andreotti, allora presidente della Fuci, con il gruppo della Democrazia cristiana.
10,00

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