La vittima è l'eroe del nostro tempo. Essere vittime dà prestigio, impone ascolto, promette e promuove riconoscimento, attiva un potente generatore di identità, diritto, autostima. Immunizza da ogni critica, garantisce innocenza al di là di ogni ragionevole dubbio. Come potrebbe la vittima essere colpevole, e anzi responsabile di qualcosa? Non ha fatto, le è stato fatto. Non agisce, patisce. Nella vittima si articolano mancanza e rivendicazione, debolezza e pretesa, desiderio di avere e desiderio di essere. Non siamo ciò che facciamo, ma ciò che abbiamo subíto, ciò che possiamo perdere, ciò che ci hanno tolto. È tempo però di superare questo paradigma paralizzante, e ridisegnare i tracciati di una prassi, di un'azione del soggetto nel mondo: in credito di futuro, non di passato.
Critica della vittima. Un esperimento con l'etica
| Titolo | Critica della vittima. Un esperimento con l'etica |
| Autore | Daniele Giglioli |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Saggi. Figure |
| Editore | Nottetempo |
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| Pagine | 132 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791254801031 |
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