Un genio del nostro secolo che non si è mai occupato di religione, ma ha inventato un modo di comunicare da cui sarebbe bene trarre spunto per essere convinti e convincenti nell'annuncio cristiano. Steve Jobs era un industriale a volte spregiudicato e con un carattere molto difficile, ma amava il suo lavoro e non sopportava la mediocrità. E se lui ci metteva anima e corpo per vendere quelli che alla fine sono solo giocattoli costosi, come è possibile invece che spesso un sacerdote, un catechista o un animatore si presentino davanti ad un gruppo o un'assemblea mal preparati, improvvisando, recitando luoghi comuni, quando dovrebbero annunciare il messaggio di vita eterna del Vangelo? Si tratta qui di imparare "il metodo Jobs", di saper stupire con umorismo e genialità il proprio pubblico non con la manipolazione della pubblicità ma con la passione per la verità e il valore del proprio annuncio.
Il Vangelo secondo... Steve Jobs. Dalla mela di Adamo a quella dell'iPhone
| Titolo | Il Vangelo secondo... Steve Jobs. Dalla mela di Adamo a quella dell'iPhone |
| Autore | Diego Goso |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Ridere fa buon sangue, 1 |
| Editore | Effatà Editrice |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788874027576 |
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