Il Rinascimento è stato un punto di svolta rivoluzionario per la storia della musica. Molti strumenti musicali del tempo sono utilizzati ancora oggi nella loro veste moderna, ma è da quel periodo storico che traggono la loro remota e misteriosa origine. Emanuel Winternitz argomenta e dimostra appassionatamente come sia necessario affidarsi alle testimonianze che troviamo in affreschi e dipinti per scoprire il modo in cui si è evoluto l'impiego dei più importanti strumenti musicali. Da Gaudenzio Ferrari a Raffaello, da Tiziano a Filippino Lippi, fino alla scuola dei Fiamminghi. Queste opere si rivelano dunque una fonte preziosa di informazioni sugli strumenti - quali la cetra, la citola, il liuto, la lira da braccio -, sulle tecniche con cui erano costruiti e sui problemi che ponevano all'esecutore. Attraverso un'analisi puntuale, Winternitz ci consegna un'interpretazione globale sull'impiego simbolico che i pittori facevano dei vari strumenti. Il volume può dunque essere letto come una guida immaginifica all'arte e al pensiero del Rinascimento, un'opera originale di iconografia musicale.
Gli strumenti musicali e il loro simbolismo nell'arte occidentale
| Titolo | Gli strumenti musicali e il loro simbolismo nell'arte occidentale |
| Autore | Emanuel Winternitz |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Sophia |
| Editore | Editoriale Jouvence |
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| Pagine | 284 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788878017542 |
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