Può una formazione umanistica diventare la chiave per guidare la strategia digitale del santuario della scienza mondiale? Si può essere presente in famiglia e, al contempo, esercitare una leadership capace di gestire crisi planetarie? In queste pagine, intime e vibranti, Enrica Maria Porcari intreccia vita privata e responsabilità professionale in un percorso fatto di deviazioni, cadute, ripartenze e conquiste attraverso realtà diverse, quella delle organizzazioni mondiali, delle emergenze umanitarie e delle opportunità che ha saputo vedere per cambiare migliaia di vite. Dall'infanzia ribelle e curiosa agli anni della formazione umanistica, fino alla guida in contesti scientifici e internazionali, l'autrice ha imparato a trovare un senso nelle svolte impreviste, a fidarsi di sé stessa e a costruire ponti tra mondi apparentemente estranei. Lontana dai modelli esasperati di perfezione e dalle narrazioni semplificate del successo, Porcari, la prima chief information officer del CERN, l'Organizzazione europea per la ricerca nucleare, racconta una storia di scelte imperfette, sensi di colpa e sfide personali. Ogni volta ha scelto di non tirarsi indietro, anche quando il prezzo da pagare era alto, riuscendo a trasformare paura, burnout e responsabilità in consapevolezza e forza interiore. Una voce potente e luminosa che parla a chi si sente fuori posto, a chi prova a tenere tutto insieme, a chi sogna di osare senza rinunciare alla propria autenticità.
Il futuro che non c'era. La mia vita tra umanità e tecnologia
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| Titolo | Il futuro che non c'era. La mia vita tra umanità e tecnologia |
| Autore | Enrica Porcari |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Varia |
| Editore | Sperling & Kupfer |
| Formato |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788820084554 |
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