Interi scaffali di libri sono dedicati al personaggio romanzesco, e particolarmente intricata è la sua tipologia. Questo saggio di Enrico Testa si fonda invece su una scelta semplice e radicale: l'analisi di due soli grandi attori che, affrontandosi sulla scena del romanzo, ne determinano modalità e sviluppo. A partire da essi, "eroi" dal profilo assoluto in perenne dissidio con il mondo e "figuranti" che si misurano con la realtà e i suoi compromessi, il libro passa in rassegna gli argomenti del vero, del bene e del male; la riflessione sul linguaggio; il problema della costruzione o debilitazione dell'identità; il rapporto con il nichilismo, invadente presenza di un intero secolo. Muovendo da un'ipotesi critica che della letteratura si avvale per affrontare più ampie questioni etiche e antropologiche, Enrico Testa offre cosi al lettore sia un'originale interpretazione del romanzo novecentesco, sia un sintetico panorama delle sue figure più recenti e interessanti: da De Lillo ad Auster, da Saramago a Marìas, da Roth a Sebald.
Eroi e figuranti. Il personaggio nel romanzo
| Titolo | Eroi e figuranti. Il personaggio nel romanzo |
| Autore | Enrico Testa |
| Collana | Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
|
| Pagine | 118 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788806196110 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


