«Ci vuole molto, molto tempo prima che ciò che è stato cancellato venga alla luce» Patrick Modiano La Shoah si è ormai insediata al cuore della coscienza contemporanea. Ma ciò è accaduto lentamente; in realtà, mentre si consumava, il genocidio degli ebrei è passato quasi inosservato e nell'immediato dopoguerra ha occupato solo una posizione marginale in seno alla cultura del mondo occidentale. Nell'orizzonte di questo «accecamento» sono stati alcuni intellettuali ebrei esuli o reduci dai campi i primi a «pensare Auschwitz». Ripercorrendo il cammino tortuoso della memoria della Shoah, Enzo Traverso ricostruisce la riflessione degli intellettuali che hanno saputo dare voce agli interrogativi sollevati dall'Olocausto: dal suo rapporto con le violenze del XX secolo alla complicità che essa rivela tra modernità e barbarie, tra razionalità tecnica e sterminio di massa.
Auschwitz e gli intellettuali. La Shoah nella cultura del dopoguerra
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| Titolo | Auschwitz e gli intellettuali. La Shoah nella cultura del dopoguerra |
| Autore | Enzo Traverso |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Storica paperbacks |
| Editore | Il Mulino |
| Formato |
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| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788815387431 |
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