Il volume costituisce una messa a punto della teoria del teatro elaborata dal gruppo dell'Odin Teatret, gruppo di cui Eugenio Barba è stato il principale animatore, oltre che fondatore. Barba chiarisce i principi fondanti dell'antropologia teatrale, intesa quale studio del comportamento umano in una situazione di rappresentazione organizzata opponendosi innanzitutto a quella rigida distinzione tra teatro e danza che rischia di attrarre l'attore verso l'inespressività fisica e il danzatore verso un mero virtuosismo e concentrandosi invece su quegli elementi che danno efficacia alla presenza dell'attore o del danzatore e gli permettono di tendere e guidare l'attenzione degli spettatori. Teatro e danza, da questo punto di vista, non sono separabili.
La canoa di carta. Trattato di antropologia teatrale
| Titolo | La canoa di carta. Trattato di antropologia teatrale |
| Autore | Eugenio Barba |
| Collana | Saggi Mulino, 405 |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 1993 |
| ISBN | 9788815040572 |
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