Ad oggi mancano lavori aggiornati ed esaustivi sulla vita e sull'opera di Valerio Zurlini, regista schivo per scelta, ma ingiustamente dimenticato dopo la prematura scomparsa. Eppure, la sua poliedrica produzione (otto film, tredici documentari, oltre ai numerosi progetti sottrattigli o sfumati nel nulla), merita un posto di primo piano nella cinematografia italiana, dove contribuisce a definire la ca¬tegoria di "melodramma borghese". Servendosi di fotografie e materiali inediti, il volume riserva un esame più attento alla cosiddet¬ta trilogia della Romagna - Estate violenta (1959), La ragazza con la valigia (1961), La prima notte di quiete (1972) - nella convinzione che essa svolga un ruolo chiave nell'opera zurliniana per il disvelamento di quella "malinconia senza rimedio" che è la cifra distintiva dell'intera parabola esistenziale e artistica del cineasta bolognese.
Malinconia senza rimedio. Vita e cinema di Valerio Zurlini
| Titolo | Malinconia senza rimedio. Vita e cinema di Valerio Zurlini |
| Autore | Federica Fioroni |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Mimesis-Cinema |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791222302638 |
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