"Nessuno è più irrimediabilmente perduto di due bravi ragazzi che si sono rovinati a vicenda." Lizzie è volubile, egoista e piena di fascino, una dittatrice nata. Adrian è timido, maldestro, eppure animato da desideri pericolosi. I due si incontrano all'Acquario: una grande industria dell'intrattenimento dove sogni e sentimenti si trasformano in mondi digitali. Non si frequentano, ma ogni notte si scrivono; e quanto più i corpi si sottraggono, tanto più cresce il loro innamoramento. Ma Adrian è una persona in carne e ossa o un fake? Cosa sa Lizzie di lui, davvero? E soprattutto, perché non si spaventa quando inizia ad accorgersi che tutto ciò che lui ha raccontato manca di coerenza? Immersi fino all'osso nella storia del loro amore, Adrian e Lizzie vivono nella nostalgia di un tempo magnifico che è da subito perduto e per sempre rimpianto. Sullo sfondo, una Milano piena di tic e una Trieste selvaggia e poetica. Federica Manzon costruisce un racconto limpido e coinvolgente sulla necessità di credere ai propri sentimenti in questo nostro presente dove la verità sta sempre acquattata dietro uno schermo.
La nostalgia degli altri
novità
| Titolo | La nostalgia degli altri |
| Autore | Federica Manzon |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Universale economica |
| Editore | Feltrinelli |
| Formato |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788807950865 |
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