Il racconto di Michele, nella Torino della Resistenza, si dipana come un soggetto cinematografico in cui si intrecciano tre storie. La sua di giovane partigiano ventenne: la vita quotidiana in montagna, le amicizie, la guerra e soprattutto quella «primordiale dialettica di morte e felicità» di cui ha scritto Italo Calvino. La storia tormentata della brigata Campana che opera nella Val Sangone, alla cintura e alla periferia sud di Torino, fino al trasferimento a Bardassano sopra Superga e che, a un mese dall'insurrezione, aderisce a Giustizia e Libertà. Infine la storia di un nobile palazzo del Settecento, che durante il fascismo è diventato la casa del Littorio.
La gioventù che resta
| Titolo | La gioventù che resta |
| Sottotitolo | La storia del partigiano Michele, della brigata e del Palazzo Campana |
| Autore | Ficco Michele |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Editore | Editori Riuniti |
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| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788835956921 |
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