Nata nel favorevole contesto culturale internazionale del razionalismo, l'urbanistica italiana è riuscita tuttavia solo in parte a gestire i tumultuosi processi di trasformazione che dal dopoguerra ad oggi hanno portato l'Italia a collocarsi nel novero dei paesi più sviluppati del mondo. Molti dei punti di debolezza della pratica urbanistica italiana permangono ancora oggi, e rendono difficile dare risposte alle nuove sfide della sostenibilità ambientale, della riqualificazione delle città esistenti, della tutela del paesaggio, delle acque e del suolo. A fronte di una dilatazione rilevante del suo potenziale campo di applicazione la stessa nozione di urbanistica si è trasformata in quella di "governo del territorio", adottata sia nel nuovo Titolo v della Costituzione che nella legislazione regionale più innovativa e nei disegni di riforma da tempo in discussione in Parlamento. Il testo ricostruisce la prospettiva storica in cui questo cambiamento è maturato, per illustrare successivamente i paradigmi, gli strumenti progettuali e i comportamenti amministrativi che la nuova cultura della pianificazione sta sedimentando nel nostro paese. Il CD-ROM allegato al volume contiene una vasta selezione di leggi, documenti istituzionali e strumenti di governo del territorio rappresentativi delle innovazioni più recenti.
Fondamenti di governo del territorio
| Titolo | Fondamenti di governo del territorio |
| Sottotitolo | Dal piano di tradizione alle nuove pratiche urbanistiche. Con CD-ROM |
| Autori | Filpa Andrea, Talia Michele |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Biblioteca archit, urban e design |
| Editore | Carocci |
| Formato |
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| Pagine | 363 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788843046263 |
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