La tragedia dei migranti raccontata dalla voce contraddittoria di un carnefice, vittima del ricatto di un Paese nel caos. Khaled è libico, ha poco più di trent'anni, ha partecipato alla rivoluzione per deporre Gheddafi, ma la rivoluzione lo ha tradito. Così lui, che voleva fare l'ingegnere e costruire uno Stato nuovo, è diventato invece un anello della catena che gestisce il traffico di persone. Organizza le traversate del Mediterraneo, smista donne, uomini e bambini dai confini del Sud fino ai centri di detenzione: le carceri legali e quelle illegali, in cui i trafficanti rinchiudono i migranti in attesa delle partenze, e li torturano, stuprano, ricattano le loro famiglie. Khaled assiste, a volte partecipa. Lo fa per soldi, eppure non si sente un criminale. Perché abita in un Paese dove sembra non esserci alternativa al malaffare.
Io Khaled vendo uomini e sono innocente
| Titolo | Io Khaled vendo uomini e sono innocente |
| Autore | Francesca Mannocchi |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Super ET |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
|
| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788806261023 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


