Tutti, almeno una volta nella vita, davanti a un'opera di arte contemporanea abbiamo pensato: «Ma come! Questa non è arte! Lo potevo fare anch'io!». Eppure i critici ci assicurano che si tratta davvero di capolavori, e celebri collezionisti spendono cifre da capogiro per quadri che sembrano tele imbrattate. Che siano tutti impazziti? Francesco Bonami, uno dei più autorevoli critici e curatori di arte contemporanea, ci sfida ad «assaggiare» le opere senza pregiudizi. Con uno stile divertito e irriverente, ci aiuta a capire cosa distingue un grande artista da uno pessimo, cosa ha fatto sì che Marcel Duchamp o Andy Warhol abbiano superato la prova del tempo. E se è senz'altro vero che nell'ultimo secolo l'arte si è evoluta al punto da essere quasi irriconoscibile, il prezioso e spesso esilarante lavoro di Bonami ci fa capire una volta per tutte perché non è vero che potevamo farlo anche noi.
Lo potevo fare anch'io. Perché l'arte contemporanea è davvero arte
| Titolo | Lo potevo fare anch'io. Perché l'arte contemporanea è davvero arte |
| Autore | Francesco Bonami |
| Argomento | Adozioni Interfacoltà Economia - Lettere |
| Collana | Oscar saggi |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 180 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788804792987 |
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