Il delicato restauro di cinque cartoni con i disegni preparatori che Francesco Coghetti realizza nel 1853 per dipingere la Gloria di sant'Alessandro nel catino della cupola del duomo di Bergamo è l'occasione per una riflessione sull'importante progetto pittorico che completò l'apparato decorativo della cattedrale orobica. I disegni, oggi di proprietà della parrocchia di San Filastro in Villongo, sono stati definitivamente collocati in una sala del restaurato palazzo Passi, proprio a Villongo. Il recupero dei disegni, promosso grazie alla generosità di offerenti anonimi e con il contributo di Fondazione della Comunità Bergamasca e Fondazione Adriano Bernareggi, diviene occasione di racconto per i cantieri che videro il più celebre pittore bergamasco dell'Ottocento cimentarsi nella prima e nella seconda decorazione della cupola, collocate a distanza di poco più di un ventennio l'una dall'altra sopra la crociera del duomo. Il contributo prezioso delle restauratrici, protagoniste rispettivamente del restauro dei disegni e del ciclo pittorico poi realizzato, arricchisce l'articolata vicenda narrativa di questa vasta iconografia dei santi e dei patroni bergamaschi che ruota attorno alla Gloria del principale protettore cittadino.
Francesco Coghetti e la volta del duomo di Bergamo. Un artista per la città, 1833-1853
| Titolo | Francesco Coghetti e la volta del duomo di Bergamo. Un artista per la città, 1833-1853 |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | I Quaderni del Museo Bernareggi, 1 |
| Editore | Silvana |
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| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788836649877 |
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