Per George Steiner l'Europa è i suoi caffè, dove si conversa, si discute, si scrive; le sue vie e le sue piazze intitolate a poeti, artisti, scienziati; il suo paesaggio modellato da mani e piedi d'uomo: un «luogo di memorie» dove convivono l'eredità di Atene e quella di Gerusalemme. In questo saggio l'intellettuale che meglio incarna lo spirito dell'umanesimo moderno mette a fuoco l'identità di un continente che della diversità culturale ha fatto il tratto distintivo. E si interroga su come proteggere questo patrimonio di bellezza e umanità dal risorgere di antiche minacce - l'odio etnico, lo sciovinismo nazionalista, i regionalismi sfrenati - e da un nuovo incombente pericolo: l'omologazione culturale frutto della globalizzazione. Prefazione di Rob Riemen.
Una certa idea di Europa
| Titolo | Una certa idea di Europa |
| Autore | George Steiner |
| Traduttore | O. Ponte Di Pino |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | I piccoli grandi libri |
| Editore | Garzanti |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 2017 |
| Numero edizione | 3 |
| ISBN | 9788811811695 |
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